14/01/2009
UN GIORNO PERFETTO
Un'altra giornata che se ne va alle mie spalle..stasera ho deciso di optare per un dvd e ne ho affittato uno che è giusto arrivato ieri ed è stato messo appositamente da parte per me...sarei voluta andare a vederlo al cinema,ma non l'ho fatto "UN GIORNO PERFETTO",l'ultimo film di Ozpetek tratto dall'omonimo romanzo di Melania Mazzucco.
Il libro me lo regalarono più o meno di questo periodo,ma nel 2006,stavo male , ricoverata in un ospedale, non nella mia città,una signora appena conosciuta se ne venne con un pacchetto,era questo libro.Fu una settimana davvero dura, il libro lo lessi in due giorni e solo perchè mi spegnevano la luce di notte e mi portavano in giro a fare analisi durante il giorno.
Ed ora è stato assurdo vederlo così,in film.Appena letto, già mentre lo stavo leggendo , pensavo che sarebbe tato perfetto per una trasposizione cinematografica, ma a volte la scelta degli attori frega un pò i particolari.Poi quando oramai non te la aspetti più e ti chiedi"Dove mai sarà?Perchè non ce l'ha messa stavolta?"eccola, arriva in una delle ultime scene anche Serra Yilmez.
Vedevo il film e pensavo che stavolta il nostro regista non ci aveva preso con la colonna sonora, ma appena finito il film...fottuta, ho cominciato a vedere a ripetizione i titoli di coda...che droga i titoli di coda dei film..anche stavolta me l'ha fatta!
Mi sono rivenute in mente tutte le emozioni che provai in quella settimana,in quei giorni,mentre leggevo il libro...mi è sembrato di avere ancora lo sguardo rivolto fuori da quella finestra,lo stesso senso di inquietitudine.
Ci è riuscito, è riuscito di nuovo a raccontare la Roma giusta,ha fatto le sue scelte, prediligendo una parte della storia piuttosto che un'altra,ma con il suo stile.
Sono troppi mesi ormai che non leggo più con lo stesso amore, che non vedo film con la stessa curiosità...ed ora eccomi con quelle uniche due lacrime e un sorrisetto pensieroso, mi vedo da fuori e ...mi riconosco.
Ma cosa mi è successo, perdita di interessi,totale perdita..mai successo in vita mia di non leggere per più di una settimana,vedevo fino a sei film a settimana...sono diventata una piantina secca.
Ve lo consiglio,c'è questo filo di amarezza che passa dal film attraverso lo spettatore per poi tornare al film,è sempre tutto così reale..a volte.
e così come mi ero persa leggendo il libro mi sono ripersa vedendo il film...a volte dimentico quanto sia bello potersi perdere.
22:48
Scritto da: enrichetta7
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Commenti
Di solito le trasposizioni di libri sul grande schermo non ha riscosso sempre un successo e questo è dovuto a molti fattori tra i quali il tempo a disposizione.E' molto difficile esprimere in due ore l'essenza di un libro.Io ho visto in tv "il grande gatsby" e pur non amando troppo Fiztgerald il film non è all'altezza di quel libro.Poi quando dici che non ti era mai capitato di non leggere per più di una settimana,è capitato ha molti di non avere questa voglia,pure a me è capitata e non solo x una settimana:-) ma stai tranquilla xkè i libri sono lì,aspettano in silenzio senza dire nulla,non si spostano e aspettano che tu li sfogli con la stessa passione di prima xkè devi sapere che i libri hanno un'anima e quindi non proveranno nessun rancore verso di te,non ti rinfacceranno nulla...ecc...sono lì come amici che aspettano il tuo ritorno e insieme a te vogliono condividere un'avventura,quella di perdersi nelle pagine e nelle parole.
Scritto da: leopold bloom | 17/01/2009
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